Da star della musica dance a scrittrice: Ivana Spagna racconta se stessa in un libro

Il successo internazionale degli anni ‘80 corona Ivana vera regina della musica dance, quale unica artista italiana ad avere il più alto trionfo commerciale. Ottiene consenso ovunque grazie alla sua solarità e al suo modo di intrattenere il pubblico, anche attraverso la sua capacità di spaziare in un vasto range di musica, che va dalla dance alla dolce melodia di canzoni italiane.

Chi non ricorda quel meritato terzo posto a Sanremo 1995 dove ha regalato a tutti e noi e, in primis, alla sua mamma che da casa la guardava, il successo “Gente come noi”, che, in poco tempo, diventa il singolo più venduto di una artista femminile.

Un percorso di vita e professionale che la porta a vivere momenti di forte gioia ma anche di intensa commozione e tristezza, come la perdita di entrambi i genitori. Come lei racconta, era da tempo che voleva scrivere un libro, raccontando se stessa, ma non è mai riuscita a portare a termine il progetto, a causa della difficoltà a rivelare certe cose di cui non ne andava fiera e di cui provava vergogna.

“Quasi una confessione – Tutto quello che non ho mai detto” rappresenta per l’artista una vera e propria liberazione che l’ha condotta ad essere più serena con se stessa. Il libro è un vero e proprio regalo che lei rivolge ai suoi genitori per l’amore che le hanno donato e per i tanti sacrifici fatti.  La scelta della data di pubblicazione non è certo casuale e, in occasione della festa dell’8 marzo, irrompe nelle librerie (e nelle edicole nella versione “pocket”) il suo capolavoro, che preannuncia un vero e proprio successo editoriale.

La sua carica e la sua creatività sono inarrestabili e i progetti che ha in serbo per tutti noi sono davvero tanti, come l’idea di sviluppare una linea di vestiti per cani, già vagliata. “Belli e monelli”, terza collezione, è già nei negozi nel suo segmento estivo e dimostra in tutti i sensi la sua profonda attenzione verso gli animali, impegno che Ivana Spagna manifesta già tempo addietro con la pubblicazione del libro “Briciola – Storia di un abbandono”, favola per grandi e piccoli. Parte dei proventi di questo successo sono donati, infatti, alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, impegnata da sempre nella protezione dei cani abbandonati e nella cura e ricovero di questi ultimi. Il successo editoriale la porta a conseguire il “premio Letterario Internazionale Ostia mare” nel Gruppo “Letteratura per l’infanzia”, evento che lei stessa ricorda con molta emozione.

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