Mario mi ha sorriso…

La primavera si sente anche in mensa! Oggi c’era un’aria decisamente allegra e dinamica: perfino i nostri ospiti erano sereni e disponibili. Loro risentono tantissimo del cambio di stagione: il clima meno rigido li rassicura un pò. Anche se pochi sono veri e propri “barboni”,nel senso classico del termine.

Gran parte ha un tetto. Vengono a mangiare da noi semplicemente per risparmiare il più possibile e per avere qualcuno con cui scambiare 2 parole.

“Mario” (nome inventato, non sappiamo il suo vero nome) si è perfino seduto tra gli altri. Questo personaggio così particolare è un uomo di età indefinibile e dall’aria sempre arrabbiata. Ha un posto riservato in un angolino vicino al calorifero e non parla con nessuno.

Parla solo con se stesso…

Arriva con le mani in tasca all’ora di pranzo, passa da me e immancabilmente mi chiede due panini che non prende direttamente dalle mie mani. Mi fa capire a gesti che li devo posare sul tavolo posto nell’ingresso, poi li tira su e li mette in tasca.

Per tutto il tempo del pranzo se ne sta nel suo angolino, borbottando tra sè e sè: non alza nemmeno la testa dal suo piatto. Quando gli passo accanto per ritirare il piatto vuoto, me lo porge sempre come se avesse paura di toccarmi. Evita accuratamente il contatto fisico con chiunque… ha paura.

Di cosa e di chi non saprei. Chissà qual’è la sua storia, e cosa lo ha ridotto in quello stato; è il classico barbone, uno di quelli che vivono per strada o sotto i ponti. Eppure…

Sono anni che lo conosco, non manca mai in mensa. Non l’ho mai visto sorridere nè parlare con gli altri… eppure oggi lo ha fatto. Si è seduto a un tavolo, ha mangiato senza borbottare e quando sono passata da lui per prendere il piatto vuoto MI HA SORRISO!

Un miracolo…

La primavera arriva dappertutto. Per questo oggi, mentre ero seduta sul tram di ritorno a casa, mi ha attraversato la mente uno strano pensiero…

Apri il tuo cuore: spazza via le ragnatele del lungo inverno… e lascia entrare la primavera.

Chissà se il lungo inverno di Mario è terminato.

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