Derby scudetto

L’ultima giornata di campionato, iniziata con l’anticipo del venerdì tra Lecce e Roma, ha emesso un importantissimo verdetto: lo scudetto resterà a Milano. Sarà derby scudetto, sarà sicuramente il mach del 3 aprile ma non solo ad assegnare ad una delle due milanesi il tricolore 2010-2011. Ibra contro Eto’o, la classe di Nesta contro la fisicità di Lucio, la grinta di Gattuso contrapposta alla tenacia di Stankovic, l’imprevedibilità di Robinho contro la concretezza di Pazzini.

Il Napoli infatti sembra essersi chiamato fuori dalla corsa scudetto lasciando all’Inter il ruolo di vera antagonista del Milan. I partenopei dopo aver perso, in malo modo, lo scontro diretto con il diavolo sono stati bloccati in casa 0 – 0 dal Brescia di Beppe Iachini perdendo così altri punti preziosi per la corsa scudetto.

I nerazzurri hanno avuto ragione del Genoa con un roboante 5 – 2. Protagonista assoluto della “manita” Samuel Eto’o. L’attaccante interista ha messo a segno 2 goal e ne ha propiziati altrettanti lasciando la quinta marcatura al giapponesino Nagatomo.

La squadra di Leonardo si conferma il miglior attacco del campionato e sopperisce così ad una difesa “allegra” in vero e proprio stile brasiliano. Il Napoli ora deve iniziare a guardarsi le spalle dove Lazio ed Udinese si fanno sempre più minacciose e con una gran voglia di conquistare l’Europa che conta.

A centro classifica trova tre punti preziosi la Roma di Montella ai danni di un Lecce combattivo, ben messo in campo e sicuramente sfortunato. Male il Palermo guidato dal neo tecnico Serse Cosmi e malissimo la Juventus per la quale si parla già di stagione fallimentare. La Fiorentina ritrova il suo bomber Mutu e si affaccia alla zona Uefa cancellando le polemiche settimanali. Mister Di Carlo saluta la Sampdoria con l’ennesima sconfitta frutto sicuramente più del depauperamento della rosa che dell’incapacità del tecnico.

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