Tv commerciali

Recentemente ho avuto un fantastico dibattito sulle tv commerciali, con un amico. Sostiene che il danno maggiore alla società odierna, è stato causato dalla mancanza di scrupoli di una persona molto nota che possiede certe tv, per le quali non paghiamo la pubblicità.

Crede fermamente inoltre, che con gli spot pubblicitari trasmessi a ogni ora del giorno e della notte, ha fatto il lavaggio del cervello all’intera popolazione, che ormai non è più in grado di ragionare con la propria testa.

Il mio amico è molto giovane, non  può sapere come è nata la faccenda; può solo aver sentito parlare di “carosello”, un minishow dedicato alla pubblicità, al termine del quale noi bambini (anni 60-primi 70) poi andavamo a letto. La tv commerciale è iniziata allora, molto prima che “lui” scendesse dalle navi su cui canticchiava.

Da quel momento in poi è stata un’escalation…
Ognuno voleva il “formaggino mio” nella minestra. Il tenente Scheridan ci convinceva che senza la brillantina Linetti non eravamo alla moda. Tutti volevano sedersi in piazza a sorseggiare il Cynar, oppure facevano i primi debiti per poter sfoggiare la “vespa”.
Potrei citare mille esempi di prodotti non indispensabili, di cui la tv ci ha convinti fossero necessari per essere alla moda e all’avanguardia. Erano solo gli inizi e non ci rendevamo conto di cosa sarebbe successo in seguito…
Una persona con un gran fiuto per gli affari non ha fatto altro che approfittare dell’occasione giusta al momento giusto. (pur discutibile, ma si sa, i soldi non dispiacciono a nessuno).
Credo che la colpa non vada attribuita alle tv commerciali di “adesso”, ma solo ed esclusivamente alla scarsa capacità di noi esseri umani di essere equilibrati, alla mancanza di obbiettività e al farsi contagiare dall’illusione di poter essere tutti uguali.

Tutti con gli stessi prodotti, tutti con l’auto, tutti con la casa di proprietà. Bellissima cosa, se fosse possibile e se ognuno fosse meno egoista.
Ma non è così, purtroppo.

Se chi ha di più fosse meno avido e donasse a chi ha di meno, le cose sarebbero ben diverse. La realtà è che chi è ricco vuole sempre di più, e non esita a propinare prodotti e programmi in cui si esalta il superfluo, convincendoci che è di vitale importanza possedere cose, oggetti, modi di porsi, stili di vita, senza farsi il minimo scrupolo se l’effetto potrebbe essere potenzialmente pericoloso.
Chi ricco non lo è… ha sempre di meno.

Ed è sempre più arrabbiato, perchè vorrebbe quello che non potrà mai permettersi…

Tocca a noi non seguire certi modelli della tv. Solo così forse si potrà fare un passo avanti… diventando consapevoli e non lasciandoci trascinare nel burrone in cui ci stiamo dirigendo.

Commenti

commenti