Re Carlos d’Australia

Il trentottenne catalano, in sella alla Ducati 1098R del team Althea, domina il weekend australiano.

A Phillip Island è doppietta per Carlos Checa, vincente davanti a Massimiliano Biaggi.

Già vincitore di Gara-2 nel 2010, quanto scattò dall’undicesima posizione, Carlos Checa si dimostra abile sul circuito di Phillip Island, dopo un netto dominio in tutto il weekend australiano. Il trentottenne catalano si è imposto a partire dalle sessioni del venerdì, passando dalla splendida Superpole ottenuta il sabato e concludendo con la doppietta della domenica, dimostrando a tutti che la scorsa stagione non è stata certo un caso. A seguito del ritiro del team ufficiale, sponsorizzato dalla Xerox nel 2010, l’Althea Racing ha ottenuto l’assistenza diretta da parte degli ingegneri del Reparto Corse della Ducati e, dopo i test invernali, il vantaggio di 3 cavalli rispetto alla 1098R portata in pista da Noriyuki Haga e Michel Fabrizio. Il tracciato australiano è il più favorevole alla moto di Borgo Panigale e, da sempre, fa storia a sè nel corso del campionato Superbike, tant’è che lo scorso anno Massimiliano Biaggi, alla fine della stagione campione del Mondo, uscì da Phillip Island con 29 punti, quindi è presto per parlare di una Ducati favorita per il titolo.

Massimiliano Biaggi, con due secondi posti, supera l’ostacolo del Gran Premio d’Australia, circuito non certo favorevole alla sua RSV4 Factory, con 40 punti e regalando il podio all’Aprilia che, a Phillip Island, mancava dal 2000. Il romano torna in Europa con 11 punti in più rispetto alla scorsa stagione, motivo in più per essere ottimisti ed affrontare la prossima prova con la sicurezza del miglioramento del mezzo messo in pista dal team italiano.

Il podio di Gara-1 è chiuso dal britannico Leon Haslam, aiutato dal suo stile pulito, e dalla precisione nella messa a punto, nell’affrontare il solito problema della sua BMW. La moto del team bavarese tenda ancora a far soffrire lo pneumatico, portandolo ad un consumo più accelerato rispetto al previsto.

Il gradino più basso del podio, per quanto riguarda Gara-2, è una splendida sorpresa per tutti i tifosi italiani. Marco Melandri, ancora sofferente a causa dei postumi dell’operazione alla spalla subìta a fine dicembre, ottiene il terzo posto dopo un’emozionante duello con il connazionale Massimiliano Biaggi. I segni del confronto fra il ravennate ed il romano, sono visibili sulla Yamaha numero 33, con un segno provocato dalla gomma dell’Aprilia che ha toccato la carena della YZF-R1.

Il secondo round vede anche un ottimo Jonathan Rea, in condizioni fisiche assolutamente sotto la sufficienza, concludere in quarta posizione davanti a Leon Haslam ed al giovane Leon Camier, compagno di scuderia del campione del Mondo in carica Massimiliano Biaggi. Michel Fabrizio, quest’anno alfiere del team Suzuki Alstare, conclude il weekend australiano con un sesto ed un ottavo posto, mentre Tom Sykes, del Kawasaki Racing Team, è ottavo in Gara-1 e nono in Gara-2. Noriyuki Haga, dopo aver annunciato di voler lottare per l’alloro mondiale, conclude nono ed ottavo la gara di Phillip Island, con la Ducati del team PATA.

Prossimo round il 27 marzo sul circuito di Donington Park, Gran Bretagna.

foto da www.motoblog.it

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