Fattore campo

Sette vittorie casalinghe in altrettanti incontri nella ventesima giornata.

La Montepaschi Siena affronta Cantù dopo averla già incontrata in finale di Coppa Italia.

Dopo la finale di Coppa Italia, Siena e Cantù si incrociano di nuovo. La Montepaschi, senza Kaukenas, deve reagire a seguito della sconfitta subìta a Caserta, nella scorsa giornata. I lombardi cercano l’impresa e, durante il match, passano tre periodi ad annullare i parziali fatti segnare dagli uomini della MensSana. Il terzo quarto vede due triple di Nicolas Mazzarino, utili nel segnare un 8-0 che tiene la Bennet a -2. seguito dal secondo fallo tecnico fischiato ai danni dei lombardi ed il ritorno in partita, sul -4,  grazie a Micov. La chiave di volta del match si rivela la tripla di Zisis, a metà dell’ultimo periodo di gioco, firma del +10 che chiude l’incontro a favore dei padroni di casa, sempre in testa al campionato con 6 punti di vantaggio su Milano. Cantù, con questa sconfitta per 73-63, perde la seconda piazza a favore dei cugini meneghini, subendo la terza sconfitta stagionale contro l’armata di coach Pianigiani.

L’Armani Jeans, di fronte al pubblico amico, si avvicina sempre di più alle idee di coach Dan Peterson. Dopo un primo periodo in cui l’Olimpia difende male e subisce il gioco della Dinamo, trainata dai punti di Devecchi (cugino del beniamino di casa: Danilo Gallinari), risponde ai sardi con un parziale di 12-0 in cui cui spicca il nome di Lynn Greer. Il coach di Milano preferisce tenere in campo i giocatori che difendono e, quindi, David Hawkins e Mason Rocca rimangono sul parquet per 34 minuti, regalando al Forum una bella vittoria per 88-72. Il playmaker della Dinamo, Diener, è tenuto a bada dalla forte, e muscolosa, difesa dell’Armani Jeans, costringendo gli ospiti a cedere sotto i colpi di Hawkins (27 punti), Ibrahim Jaaber e di un ottimo Rocca (13). A seguito di questo successo casalingo, e grazie alla vittoria di Siena, Milano è solitaria in seconda posizione, mentre Sassari rimane a 18, con sei lunghezze di vantaggio sulla Enel Brindisi. Dan Peterson, dopo tre pessime sconfitte in fila della sua Olimpia, mette il suo record sul 6-2 da quando è tornato alla sua carriera di allenatore.

Al Palaverde, i padroni di casa travolgono una Lottomatica decimata dalle assenze e con rotazioni estremamente ridotte. Match in equilibrio sino al 25′, periodo in cui Smith rimane in partita e tiene i capitolini in corsa. L’americano, in campo con la maglia giallorossa, segna 14 punti nel primo periodo, con 4/4 da tre e Roma regge il ritmo con il risultato sul 53-53. I ragazzi di coach Repesa regalano al pubblico di Treviso un bell’incontro, sugellato da un successo costruito da tutto il roster e con cinque uomini in doppia cifra. La Benetton, con i due punti conquistati, aggancia la Lottomatica a quota 18.

Bologna batte Caserta per 69-61 grazie ai 16 punti di un ottimo Sanikidze e con gli ultimi 10 minuti della prestazione di Winston. Dopo le imprese di Istanbul, nel match con il Galatasaray, e di Siena, con la grande vittoria ai danni dei campioni d’Italia in carica, la Pepsi si presenta in Emilia con pessime percentuali al tiro e con il fiato corto. Lo 0/9 dei campani nel primo periodo, permette alla Canadian Solar di piazzare un parziale di 13-0, con Koponen e Sanikidze protagonisti. Bologna tiene il passo dell’Air Avellino e consolida il quarto posto a quota 22. Caserta rimane a 18 punti in classifica.

Teramo resta inchiodata in ultima posizione, ora in solitaria dopo la sconfitta subìta a Pesaro. Il finale di 72-53, conquistato dopo due break ravvicinati nei primi quindici minuti ed una buona prestazione di Daniel Hackett, 19 punti e 7 rimbalzi in 23′ di gioco, conquista la decima vittoria stagionale. La Banca Tercas, ancora in attesa dell’esordio di Flutz, paga le molte assenze e rimane a quota 10, mentre la Scavolini-Siviglia raggiunge quota 20 punti, valevoli per le zone alte della classifica.

Cremona conquista il terzo successo consecutivo con un 87-72 che stende l’Angelico. Ribaltando la differenza canestri del match di andata, la Vanoli-Braga raggiunge quota 18, tenendo sei lunghezze di vantaggio sulla Enel Brindisi. Biella subisce i lunghi dei lombardi, autori di 52 punti sugli 87 totali, ed è costretta alla dodicesima sconfitta stagionale.

La Cimberio incappa in una pesante disfatta contro la Enel, nonostante il cuore messo in campo dal veterano Fajardo. Dopo un equilibrio durato per due periodi, Brindisi prende il largo con Roberson, i palloni recuperati dagli uomini della panchina ed un Toure autore di 17 punti, protagonista del parziale di 12-0 che spacca il match. Con il 96-79 finale, firmato anche da un ottimo Diawara (13 punti nel solo quarto periodo), la Enel ribalta il -13 subìto a Varese nel girone di andata ed allunga sulla Banca Tercas Teramo in classifica. I lombardi, trascinati sino allo strappo decisivo da Goss, cedono e vedono avvicinarsi i pugliesi, ora a sole quattro lunghezze di ritardo.

Foto da www.olimpiamilano.com

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