Danilo Gallinari a Denver, ma NJ è in agguato

Maxitrade per portare Carmelo Anthony ai New York Knicks.

Danilo Gallinari approda a Denver, ma non sembra una sosta definitiva.

I dirigenti dei Knicks hanno inseguito un sogno, conteso con i New Jersey Nets fino al weekend dell’All Star Game di Los Angeles, riuscendo a realizzarlo con grandi rinunce. Carmelo Anthony, dopo tante voci che accostavano il suo nome a varie franchigie, arriva a New York.  L’ex stella dei Denver Nuggets è inserito nel roster gestito da coach Mike D’Antoni ed, insieme a lui, arrivano anche Chauncey Billups, Shelden Williams, Antony Carter e Renaldo Balkman. Una maxi-trade che ha variato il gruppo di cui faceva parte Danilo Gallinari. Il numero “8” di Sant’Angelo Lodigiano è parte della lista di nomi che abbandonano la “Grande Mela” per le Rocky Mountains del Colorado.

I Denver Nuggets integrano nel loro roster Danilo Gallinari, Wilson Chandler, Raymond Felton ed il giovane rookie russo Timofey Mozgov, oltre ad una futura prima scelta al Draft del 2014 e 3 milioni di dollari. Una maxi-trade cercata dalla franchigia del Colorado con l’obiettivo di formare una squadra di giovani talenti in prospettiva futura e non perdere una stella senza guadagnarci nulla. Carmelo Anthony sarebbe diventato un free-agent in estate, quindi la cessione, da lui tanto cercata, è avvenuta con la migliore offerta che i New York Knicks hanno saputo mettere sul tavolo.

Coach Mike D’Antoni, oltre a Carmelo Anthony ed il gruppo proveniente dai Denver Nuggets, dovrà integrare nel suo roster anche Corey Brewer, in arrivo dalla franchigia di Minnesota. I Timberwolves, da questo scambio, guadagnano l’arrivo di Anthony Randolph, non convocato all’All Star Game di Los Angeles ma giocatore dalle grandi qualità, ed Eddy Curry, con il suo stipendio di alto livello. I New York Knicks cambiano totalmente fisionomia generale, rimanendo in corsa per i playoffs con un team che, in pratica, deve ripartire da zero per quanto riguarda gli schemi di gioco e l’intesa fra i singoli.

Danilo Gallinari, per ora parte del roster dei Denver Nuggets, non sembra dover rimanere in Colorado fino alla conclusione della stagione. Fino alla notte di giovedì 24 febbraio, data della trade deadline, tutto può ancora succedere. I New Jersey Nets, sfumata l’opportunità di prendere Carmelo Anthony, si sono interessati al fenomeno di Sant’Angelo Lodigiano, ma non sono i soli. Il “Gallo”, conclusosi il suo sogno di diventare una bandiera del team di coach Mike D’Antoni, grande amico di famiglia, rimane in allerta per capire i progetti dei Nuggets. I proprietari della franchigia di Denver puntano al prolungamento del contratto di Nené, che ha la player option per uscire dal contratto in estate, per poi sondare le offerte per il numero “8” proveniente dai New York Knicks.

Oltre ai New Jersey Nets, rimangono con gli occhi puntati su Danilo Gallinari anche i Toronto Raptors, con la possibilità di ricreare l’italian-connection già vista lo scorso anno con il duo Marco Belinelli ed Andrea Bargnani. L’opzione canadese, però, sembra sormontata dalla possibilità, per il campione ex Armani Jeans Milano, di approdare nella città di Los Angeles, sponda Clippers. Tantissimi scenari per una grande stella italiana in NBA. Ha già dimostrato di meritare grande attenzione ed i team americani lo hanno notato. E se andasse a far compagnia al vincitore dello Slam Dunk Contest 2011 Blake Griffin, portando i rivali dei Lakers ai playoffs?

foto da NYDailyNews.com

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