Un luogo in cui riposare…

Era da tanto che non andavo in Liguria. Fino a pochi anni fa capitava spesso di fare un viaggetto da quelle parti… poi non so perchè ho smesso.

Questa regione mi ha sempre dato l’impressione di un luogo in cui la maggior parte delle persone che la frequenta, lo faccia per motivi un pò tristi. Tipo vacanze per soggetti debilitati fisicamente e psicologicamente, oppure come residenza per persone anziane…

Il clima è magnifico. Ricorda molto il nostro Sud (il mare è lo stesso, il Tirreno), l’aria pulita, un sole quasi sempre presente e che mantiene le temperature parecchio sopra lo zero. Anche in pieno inverno. Oggi c’erano 15 gradi (a Milano 1,5) e fare quattro passi sul lungomare insieme a mio marito è stato… la parola giusta è “ritemprante!”.

Dicevo… ho sempre avuto quest’idea un pò prevenuta nei confronti della Liguria, le spiagge sono molto strette e alcune fatte solo di sassi. I parcheggi sono molto difficili da trovare (infatti ci siamo beccati la multa), i prezzi di ogni cosa sono parecchio alti (più o meno come a Milano) e frotte di persone di una certa età popolano ogni marciapiede. Anche se ho notato molte giovani coppiette con bimbi, portati fuori a respirare aria buona…

Una lunga passeggiata, una breve sosta in una spiaggetta ad osservare il mare, un caffè in un bar e perfino un gelato gustato lentamente, mentre facevamo ritorno verso l’auto, mi hanno fatto cambiare idea.

Ho osservato i visi delle persone che incrociavo, il modo di comportarsi, le movenze… sono tutti più rilassati e tranquilli, nessuno corre o urla, nessuno ha fretta. Le persone anziane, sono piacevolmente immersi in pacate conversazioni, seduti sulle panchine e godendosi il tepore del sole.

Mi sto avviando anch’io verso l’età del… come definirlo: tramonto? Mi rendo conto che vedo certe cose sotto un aspetto diverso adesso.

La tanto decantata saggezza

Mentre tornavo a casa, mi è capitato di riflettere sull’effetto che ha avuto questa giornata su mio marito. Napoletano verace e amante del mare. Lo stesso mare che bagna Napoli e che si è goduto oggi per poche ore: il Tirreno. Il suo sogno è quello di stabilirsi in un luogo così, quando non dovrà più lavorare. Una casetta per noi due con un piccolo giardino, con un albero di limoni e un’ulivo, sotto cui sedersi a riposare…

Spero  che ne abbia l’opportunità un giorno. A me non dispiacerebbe affatto un giardino di cui occuparmi. Sarebbe magnifico scrivere sotto un pergolato, ogni tanto alzare lo sguardo e vedere il mare… chissà quanti pensieri espressi ad alta voce!

Capisco perchè la Liguria è il luogo preferito in cui vivere, dopo una certa età…

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