Cooperazione Cina – Sudan: lanciato nuovo progetto per la produzione di bioenergia

L’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua ha annunciato lo scorso 29 gennaio 2011 il lancio di un progetto per la produzione di bioenergia in Sudan, realizzato in partnership con la Cina.

Si tratta del primo progetto di produzione di energia da fonti rinnovabili nel paese africano: le 75 unità per la produzione di bio-energia da rifiuti animali locali porteranno l’illuminazione in aree che ne erano state finora prive, contribuendo a migliorare l’approvvigionamento energetico nel rispetto dell’ambiente.

 

Il progetto, implementato dalla ditta cinese Xing Ye nell’area del West Nile, nel Sudan occidentale, è un’ulteriore conferma dello stretto rapporto di cooperazione tra Cina e Sudan, ormai esteso anche a settori “alternativi” come quello delle energie rinnovabili.

Quello delle energie alternative è un settore in continua crescita nel paese asiatico; il governo cinese lo ritiene uno strumento prioritario per lo sviluppo delle zone rurali per via dell’ immenso potenziale che detiene ai fini del miglioramento delle capacità di approvvigionamento energetico e delle condizioni di vita della popolazione locale.

Ben venga quindi una partnership tra la Cina e i paesi africani in questo settore, senza dimenticare però che la siccità e la mancanza di cibo sono tra i principali problemi di alcune aree africane e che qualsiasi intervento in ambiti alternativi deve tenere in considerazione prima i bisogni basilari della gente, in particolare la necessità di cibo. L’apporto di know how e tecnologie nelle energie alternative può quindi essere positivo solo se portato avanti di pari passo con altri programmi finalizzati a soddisfare i bisogni basilari della popolazione .

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