Paura del giudizio

Parlando con alcune persone, spesso mi sono resa conto che molti, basano la loro vita sul giudizio che gli altri potrebbero avere su di loro. Per cui le loro convinzioni, i loro sogni, non trovano sbocchi per potersi esprimere pienamente.

Perfino parlare delle tematiche più comuni, o dei sentimenti,  liberamente, è fonte di autocensura… si uniformano al modo di pensare della massa, per non essere considerati strani. Sogni, progetti, emozioni, sono accanitamente nascosti e repressi…

Non credono possibile che qualcuno li approvi, se il loro modo di pensare discosta troppo dalle “normali” espressioni di quello che è ovvietà, banalità… un progetto, un sogno apparentemente assurdo solo perchè non condiviso da molti, non significa che non possa essere realizzato.

Se ci si crede fermamente tante cose possono avverarsi. Non tutte, è logico… molto dipende anche dall’ambiente in cui si vive, da come si è cresciuti, dal luogo in cui ci siamo stabiliti…

Ma tanto dipende dal carattere, dalla determinazione e dall’assoluta fermezza nel capire che il giudizio degli altri non conta nulla. Se certe cose non ci stanno bene e non ci rendono felici, allora bisogna lottare e soffrire per fare in modo che cambino. Bisogna non fermarsi alle prime difficoltà, soprattutto assumersi le proprie responsabilità.

Ma la cosa più importante è non fermarsi di fronte a quello che pensano gli altri.

Nei limiti del lecito, è ovvio… aver paura di passare per strani, egoisti, o addirittura un pò pazzoidi perchè ci si comporta in modo non conforme alla massa,  paralizza e non permette di coltivare i propri ideali.

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