La domenica del Velino

Alessandro Matri ha deciso il derby d’Italia, ha rilanciato la Juventus verso l’Europa che conta, ha evitato a Mister DelNeri un’altra settimana di polemiche ed ha probabilmente cancellato le ultime velleità di scudetto della Milano nerazzurra.

Tra Juve ed Inter non è mai solo una partita, ma è molto di più. La ferita di calciopoli, la serie B, i campioni in fuga e gli scudetti revocati hanno trasformato questa sfida in una vera e propria guerra in campo e sugli spalti. Tra le due società la guerra fredda prosegue ormai da anni e tra le tifoserie, da sempre rivali, i rapporti si sono ulteriormente inaspriti ed ogni partita diventa teatro di nuovi scontri.

L’inter ieri sera doveva vincere per provare a rimanere agganciata al duo di testa Milan – Napoli, la Juve doveva vincere per scacciare i fantasmi di una nuova crisi. Alla fine hanno prevalso le motivazioni e la grinta dei bianconeri. E’ stata una partita brutta, giocata male da entrambe le squadre, peggio dall’Inter, un brutto spot per il calcio italiano. Ma ciò che conta, alla fine, sono i tre punti e quei tre punti li ha messi in cascina la Juve grazie al goal del neo acquisto Matri, abilissimo a sfruttare uno svarione di Cordoba.

Negli altri match, oltre alle vittorie del sabato di Milan e Napoli rispettivamente su Parma e Roma, c’è da sottolineare la roboante vittoria della Fiorentina in casa del Palermo con un pirotecnico 2 -4; in chiave salvezza l’importantissima vittoria in rimonta del Catania di Simeone sul Lecce per 3-2 e la vittoria scaccia crisi della Sampdoria sul Bologna per 3-1.

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