Corsa per la finale

La prima semifinale di Coppa Italia vede sul parquet Montepaschi Siena e Fabi Shoes Montegranaro.

L’armata di Pianigiani contro i ragazzi di coach Pillastrini per la finale del 2011.

Al PalaIsozaki di Torino scendono sul parquet Montepaschi e Fabi Shoes, per guadagnarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. L’armata di Pianigiani arriva dall’incontro con la Scavolini-Siviglia Pesaro, vinto per 81-68 ma non dominato. La partita dei toscani ha messo in evidenza il momento di difficoltà, per quanto riguarda il piano fisico, dando lo strappo decisivo solo nel finale, quando il nervosismo degli abruzzesi prende il sopravvento. Montegranaro si presenta al palazzetto del capoluogo piemontese dopo aver eliminato la Canadian Solar Bologna con una prestazione convincente.

Coach Pianigiani lascia Marko Jaric a riposo per inserire Malik Hairston nei dodici convocati, con la speranza che l’americano porti punti importanti per i suoi. Gli ottanta punti rifilatia Pesaro, nel quarto di finale, rimette i toscani sulla media stagionale, a quota 84,6. Le statistiche dicono che, a partire dall’assenza di Bo McCalebb e Lavrinovic, questa media è calata a 74.5, ma le Final Eight rimettono i numeri al proprio posto. Kaukenas, dopo la brutta prova di giovedì con la Scavolini-Siviglia, non sbaglia e torna la pedina fondamentale per la MensSana, sempre davanti nel match.

All’inizio del secondo periodo è +14, ma sempre con quella difficoltà fisica che mette in discussione i pronostici per la finale. Il 62% nei tiri da 3, segnato nei primi 20 minuti, crea il distacco a favore della Montepaschi, trainata da uno Stonerook sempre pronto a punire gli errori degli avversari. Il problema della Fabi Shoes si trova negli eccessivi individualismi di Allan Ray ed in uno Sharron Ford meno incisivo rispetto al match con la Canadian Solar Bologna. Daniele Cavaliero si spegne e l’unico a meritarsi i complimenti, tra le fila di Montegranaro, è Cinciarini. L’azzurro è autore di una difesa forte e decisa, con ottimi tentativi di far girare velocemente il pallone in zona d’attacco.

Il terzo periodo sembra riaccendere il match con Siena che sbaglia molto (1/7 da 3 e 6 palle perse), con Zisis in confusione e Bobby Jones in grande spolvero per i marchigiani. Ma è solo un fuoco di paglia e la Montepaschi si qualifica per la finale di Coppa Italia con il risultato di 80-67. I campioni in carica rimangono al PalaIzosaki per osservare la sfida che deciderà la sfidante dei toscani. In campo Bennet Cantù, seconda forza del campionato, ed Air Avellino, con un roster estremamente ridotto e grandi problemi di bilancio.

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