Bye bye Siena

Il prossimo week-end inizieranno le Final Eight di Coppa Italia a  Torino.

Ma il diciottesimo turno riscrive la classifica e fa scattare alcuni campanelli d’allarme.

L’Olimpia Milano di coach Dan Peterson, impegnata in casa contro Biella, mette in campo una prestazione orribile, seguita da una pessima sconfitta. Il 90-95 finale non rispecchia in maniera reale il dominio, dal fischio iniziale sino alla sirena, dell’Angelico. I piemontesi trovano il successo, dopo quattro ko consecutivi, utile per portarsi a 16 punti in classifica generale. Bella prova del solito Edgar Sosa (23 punti e 5/6 da 3) e chiusura di match servita dalla precisione ai liberi di Matteo Soragna. L’unico a salvarsi dal disastro meneghino è Stefano Mancinelli (17 punti), con i suoi compagni incapaci di utilizzare la famosa 1-3-1 ma abili a recuperare uno svantaggio di 21 lunghezze grazie alla distrazione degli ospiti, poco propensi a gestire il grande vantaggio accumulato.

Il secondo posto d Milano viene agganciato da Cantù, vincente in casa contro Roma grazie ad una partita splendida di Green (18 punti). La Bennet, senza Marconato e Tabu, inizia il quarto periodo sul +20 ma senza fiato e la Lottomatica si avvicina, rischiando il sorpasso. Finisce 79-74 a favore dei lombardi, ora in seconda posizione con lo scontro diretto a favore, a pari merito con l’Armani Jeans Milano. Per le Final Eight del prossimo week-end le speranze sono molte ed il gruppo di Mazzarino(16 punti) ci vuole provare. Roma perde Traorè durante il match e paga il blackout iniziale che crea un gap incolmabile. I punti in classifica rimangono sedici ma coach Filipovski crede nel gruppo dei suoi ragazzi.

Ad Avellino serve un overtime per vincere in casa con Bologna. Gli irpini sono ancora in piena crisi societaria, presentandosi in campo senza Johnson e Troutman, pronto ad essere operato questo mercoledì. Nel tempo regolare Spinelli, a 10” dal termine, segna un canestro fantastico subendo il fallo di Koponen, ma il successo è costruito da un Szewczyk eccezionle da 36 punti e 52 di valutazione. Ora, per l’Air, è quarto posto a 20 punti mentre, per la Canadian Solar, è ancora quinta posizione, al pari di Montegranaro e Pesaro. Gli emiliani, trascinati dalle triple di Sanikidze (17 punti) e di Poeta (10 punti), porta altri quattro uomini in doppia cifra, ma non basta per portare a casa la vittoria.

Varese si presenta in casa della capolista, forte della vittoria ottenuta nel girone di andata. La Cimberio paga le assenze di Marconato e Ranniko, cadendo sotto i colpi di Moss (13 punti),Rakovic (12), Kaukenas e Hairston. Siena vendica l’unica sconfitta stagionale in campionato mettendo sotto gli avversari fin da subito, nonostante un Jaric deludente e le solite assenze di Bob McCalebb e Lavrinovic. Il team di Recalcati incappa nella nona sconfitta in dieci match, con la vittoria contro Cantù come ultimo successo. L’armata di Pianigiani allunga su Milano e si presenta a Torino come super favorita per la conquista della Coppa Italia.

Montegranaro si presenta a Treviso giocando una pessima gara, conclusa sul 86-67 a favore di una Benetton trascinata da Markovic (6 punti) e Gentile, ragazzo di diciotto anni che sfodera una difesa da manuale su Ray e segnando anche tredici punti. I veneti si portano a 16 punti in classifica mentre, pe la Fabi Shoes è ancora quota 18.

Pesaro rischia molto nella sfida casalinga con Caserta. La Scavolini-Siviglia, in vantaggio per ben due volte di 18 punti, comanda per tutti i quaranta minuti di gara, ma subisce la rimonta degli ospiti. La Pepsi mette in campo un quarto periodo da 34 punti, con Jones che fallisce il tiro libero fondamentale per raggiungere l’overtime. I padroni di casa hanno quattro uomini in doppia cifra, contro i sei dei campani, ed aumenta le speranze per la Coppa Italia.

Cremona vince dopo cinque sconfitte consecutive. Lo scontro salvezza casalingo con Brindisi mette i lombardi a +4 dalle ultime due posizioni. Le incursioni di Perkovic (15 punti) e di Milic (16 punti) chiudono il match a favore della Vanoli-Braga, inguaiando i pugliesi dell’Enel, sempre ultimi a pari merito con Teramo, sconfitta a Sassari. Il match fra la Dinamo e la Banca Tercas termina per 86-69, portando i sardi a 16 punti in classifica e tenendo gli abruzzesi a quota 10, in ultima piazza.

Commenti

commenti