Bandiamo la metereopatia!

Quando piove di continuo come sta facendo negli ultimi tempi,è innegabile… un pò di malinconia si scatena.

Anche se la pioggia mi piace comunque. Ma mi piace nel senso che è un elemento naturale, come tutti gli altri: vento,tuoni, temporali,grandine, neve, fanno parte della natura. Non mi faccio fermare da un acquazzone. Se devo uscire lo faccio lo stesso.

Addirittura mi diverto in certi casi: quando nevica per esempio. La pioggia in se stessa non è triste…

Ma è triste ( un pò ) l’atteggiamento di gran parte delle persone che conosco. Come se fosse una punizione, un impedimento per poter fare quello che si fa tranquillamente se al contrario non piove. I metereopatici, per esempio.

Ho mia madre così. Terribile,il suo umore quando piove. C’è l’ha col mondo intero, si lamenta del fatto che non può uscire, le mette angoscia e tristezza. Per lei la pioggia è una disgrazia, un’apocalisse… e lo trasmette intorno a sè.

Questo è un esempio, ma posso dare un’idea anche descrivendo l’effetto che ha su mio marito, un cielo grigio e un pò di pioggia. Lui associa la luce solare a uno stato d’animo. Se c’è il sole ed è una bella giornata, il suo umore è alle stelle: allegro, rilassato, sereno. Se piove e una cappa di nuvole scure aleggia su Milano ( a volte per giorni e giorni ) ecco allora che si fa prendere dalla malinconia, dalla nostalgia per Napoli e del suo clima. Comincia a chiedersi che ci sia venuto a fare qui ( 37 anni fa ). Malinconia, lamentele, oppressione…

Rimpianto per il luogo da cui proviene. Addirittura a volte, quando io gli dico che da che mondo è mondo, la pioggia non ha mai ucciso nessuno… lui mi guarda quasi infastidito e mi dice che non sono ” patriottica “.

Francamente c’è da ridere e lo prendo anche un pò in giro… ma è  questa la malinconia che provo.

Non è mia, è quella degli altri che mi si appiccica addosso. Mia suocera per esempio si chiude in casa e spranga tutte le finestre e le porte, al minimo alito di vento. Il giudizio universale arriva, se vede in lontananza un albero leggermente piegato da un pò di brezza. E diventa cupa ed irritabile… bisogna stare attenti a non urtare la sua suscettibilità, che in quel momento è particolarmente acuita… ora che ci penso.

Ma cos’è? Un’epidemia? La metereopatia dilaga, tantissimi ne sono affetti.

Mi sono fatta un’idea al proposito… e cioè che la tv ha prodotto anche questo risultato. Se piove descrivono la pioggia come un’alluvione. Se grandina è una catastrofe. Se nevica la città è paralizzata, se c’è un pò di vento è un uragano.

Esagerare gli elementi della natura facendoli passare per eventi eccezionali, ha ridotto la capacità di adattamento dell’essere umano. Non si accettano più come una normale parte della vita, ma si subiscono come se fossero eventi disturbanti e straordinari. Peccato.

Tutto quel che fa parte della natura è bello. Anche questo.

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