un Pazzo per far vincere la Pazza

Gli ultimi giorni del mercato di riparazione (chiusura il 31.1.2011 ore 19:00) stanno regalando al campionato italiano un buon numero di colpi più o meno sensazionali. Come quest’estate, protagonista del mercato è il Milan di Berlusconi. Infatti i rossoneri hanno puntellato la loro già fortissima rosa con gli innesti di Cassano, Emanuelson, Van Bommel ed il terzino, ex Espaniol, Didac Vila.

Ma è dall’altra sponda del Naviglio che è stato messo a segno il colpo che non ti aspetti: l’Inter di Moratti, dopo la soffertissima vittoria in coppa Italia contro il Napoli, si é regalata il fortissimo bomber della Sampdoria Pazzini. L’operazione ha coinvolto anche l’attaccante esterno Biabiany, passato in blucerchiato come parziale contropartita tecnica.

Pazzini questa mattina si è allenato agli ordini di Mister Leonardo e domenica potrebbe già esordine nel difficile match contro il Palermo.

Anche le cosiddette piccole hanno messo a segno i loro colpi di mercato cercando, nelle panchine e tribune delle squadre di vertice, giocatori pronti a rilanciarsi o giovani con una gran voglia di mettersi in mostra.

Il Bari ha preso in prestito il giovane Stefano Okaka dalla Roma, il promettente Rudolf dal Genoa e Bentivoglio del Chievo scambiandolo con Pulzetti; il Bologna sempre alle prese con un’incerta situazione societaria si è assicurata il prestito del giovane Uruguaiano del Milan Bruno Montelongo; il Brescia ha ottenuto il prestito di Lanzafame dal Palermo; il Cagliari ha trattenuto “il separato in casa” Marchetti ed ha acquistato il trequartista della Reggina Missiroli; il Cesena ha rinforzato il reparto difensivo con Della Fiore del Parma ed il centrocampo con Sanmarco della Sampdoria; la Fiorentina ha perdonato Mutu ed ha acquistato il giovane portiere Neto ed una vecchia conoscenza del campionato italiano Valom Behrami; il Genoa è stato strvolto per l’ennesima volta dal presidente Preziosi, infatti sono arrivati all’ombra della lanterna Konko, Kucka, Paloschi, Jelenic, Antonelli, Pelè, Hallenius, Boselli e Floro Flores; l’Internazionale, oltre al bomber Pazzini, si è assicurata i servigi del centrale difensivo Ranocchia e della giovane promessa del Bayern Monaco Knasmuller; la Juventus ha sostituito l’infortunato Quagliarella con Luca Toni ed in difesa ha preso Barzagli dal Wolfsburg;  la Lazio ha strappato ai cugini della Roma Giuseppe Sculli, corteggiatissimo in estate dalla squadra di ranieri;  il Palermo è andato ancora una volta a pescare i suoi talenti ad Est prendendo: Kurtic, Andelkovic e Milanovic; il Parma ha acquistato Antonio Toni “Calvo” Arandes proveniente dall’Aris di Salonicco, i genoani Palladino e Modesto ed il giovane Borini del Chelsea; la Sampdoria ha rimpiazzato i gemelli del gol Cassano-Pazzini con Big-Mac Maccarone del Palermo, Chicco Macheda del Man.United e Biabiany dell’Inter; l’Udiense definita dagli esperti di mercato “bottega cara” ha mantenuto il suo organico cedendo il solo Floro Flores e comprando il giovane nigeriano Ekstrand.

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