Peterson cala il poker

La cura del dottor Peterson sembra funzionare alla grande. Al Forum è 87-74.

Il “nano ghiacciato” cala il poker dopo la quarta vittoria consecutiva da quando guida l’Olimpia Milano.

L’Armani Jeans Milano si presenta al Mediolanum Forum per affrontare la Banca Tercas Teramo, di fronte al proprio pubblico. E’ il pomeriggio di Lynn Greer e Benjamin Eze, con il primo presentatosi da protagonista in campo, mentre il centro deve accomodarsi in panchina. L’Olimpia e gli abruzzesi inscenano un match equilibrato e bello da vedere, con il risultato che vede le due contendenti a contatto. Ma la svolta arriva all’ultimo periodo.

All’inizio del quarto quarto, l’Armani Jeans Milano piazza un parziale di 7-0 in un minuto, +12 e strappo decisivo dei meneghini. I padroni di casa, poco dopo, concludono il buon momento grazie all’allungo portato dal 17-0. Nonostante la pesante assenza di De la Fuente, la Banca Tercas ci prova fino in fondo, mostrando una grinta convincente. Il coach dell’Olimpia, Dan Peterson, analizzando il match, non può far altro che esprimere la sua solità sincerità. “Sono contento, ma non soddisfatto. Felice della vittoria contro una squadra così tenace, ma non si devono perdere tutti questi palloni (29), non dobbiamo nemmeno concedere tutti questi rimbalzi offensivi (12) come abbiamo fatto questo pomeriggio. Alla Scavolini-Siviglia Pesaro ne lasciammo due, alla Vanoli-Braga Cremona solo tre, mentre a Teramo ne abbiamo concessi 12: troppi”.

Ma il “nano ghiacciato” è contento per la buona difesa vista al Mediolanum Forum, con 21 palloni recuperati e una transizione molto fluida. Lynn Greer si è presentato bene alla sua prima partita con la maglia dell’Olimpia, mettendo a segno 11 punti in tredici minuti giocati, ma con qualche forzatura di troppo, forse portata dalla voglia di mostrarsi all’esordio con i meneghini.

Ibrahim Jaaber rimane il solito mattatore: è lui l’artefice del break decisivo dei padroni di casa. Dan Peterson si è detto contento, oltre che dal nuovo acquisto e da “Ibby”, anche della prestazione di Ganeto e Marco Mordente. David Hawkins e Mason Rocca sono limitati dai falli ma, per l’italo-americano, il “Coach”, conta altro: “Rocca, secondo i miei pensieri, è il Dino Meneghin moderno. A me non interessa se conclude a zero punti, l’importante è la sua presenza”.

L’Armani Jeans Milano mette a referto cinque uomini in doppia cifra: Ibrahim Jaaber con 15 punti, Marjonas Maciulis (11), Oleksiy Pecherov (13), Stefano Mancinelli (12) ed il nuovo arrivato Lynn Greer, che conclude il suo primo match con l’Olimpia a quota 14 punti. Nonostante il finale di 87-74 subìto dalla Banca Tercas Teramo, gli ospiti concludono con quattro uomini in doppia cifra: Zoroski (13), Diener (17), Davis (16) e Fletcher (10).

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