La giornata dei record

La sedicesima giornata regala match esaltanti, giocati fino all’ultimo possesso.

Ma le sorprese sono anche nel record negativo di Treviso ed il nuovo acquisto senese, Marko Jaric.

Cremona si presenta in casa della capoclassifica per tentare l’impresa. Siena deve fare a meno di due pedine fondamentali per il gioco di coach Pianigiani: McCalebb e Ksistof Lavrinovic. Gli ospiti della Vanoli-Braga partono bene, giocando un buon primo periodo con un parziale di 11-0 al minuto 11, lasciando i toscani a secco di punti per cinque minuti. Nel terzo periodo Siena riparte con Moss e Shaun Stonerook per un parziale di 15-2, mettendo il risultato sul 50-40. Il finale di 70-62 premia la Mens Sana capace, nonostante due assenze pesanti, a tenere Cremona a basso punteggio, contando che i lombardi, in trasferta tenevano una media di 81 punti segnati. Con un gran Zisis, da 18 punti, la Montepaschi tiene un passo strepitoso e mette a referto la quindicesima vittoria su sedici match stagionali. La Vanoli-Braga Cremona rimane a quota 12 punti, ancora con due lunghezze di vantaggio sulla penultima: la Enel Brindisi.

La Fabi-Shoes espugna il palazzetto di Sassari grazie all’errore di Dimitrios Tsaldaris, a 4” dalla sirena finale. I sardi lottano fino alla fine con un James White da 38 punti (record stagionale!), Ford e Ivanov che non fanno scappare Montegranaro. Gli ospiti, nel secondo tempo, limitano i contropiedi della Dinamo, cercando anche una mini-fuga. Sassari risale per tre volte ma non basta: i sardi rimangono con 12 punti in classifica. La Fabi-Shoes Montegranaro conquista la terza posizione, in solitaria, a quota 18.

La Scavolini-Siviglia ospita Varese dovendo affrontare le assenze di Aleksandrov, Lydeka e Collins, out al minuto 11 a causa di un guaio muscolare alla gamba già dolorante. La Cimberio schiera Damien Ryan, sostituzione dell’infortunato Jobey Thomas, ed è il 13-2 di parziale al suo ingresso. Il match si decide ad 1” dal termine, con la palla persa di Goss e l’antisportivo fischiato in successione. Per i lombardi è la sesta sconfitta nelle ultime sette partite e 14 punti in classifica: suona un campanello d’allarme. Per Pesaro è un successo fondamentale per salire a quota 16, a sole due lunghezze da Montegranaro.

La Lottomatica sbanca Brindisi e regala la prima vittoria in Serie A1 a coach Filipovski. I primi dieci minuti sono tutti per Roberson (23 punti alla fine) che tiene alte le speranze dei pugliesi, fino alla ribalta firmata Dasic, Gordic ed il solito Smith. Nonostante le assenze di Gigli, Giachetti, Vitali e Tonolli, Roma tiene a bada la Enel, rinata a due minuti dalla fine con Dixon, pronto a riaccendere le speranze brindisine. I capitolini chiudono il match con i liberi di Washington e si porta a 14 punti in classifica: è finalmente la rinascita della Lottomatica? Per Brindisi è sempre penultimo posto ma, per loro fortuna, anche le altre squadre di bassa classifica non trovano il successo.

La Pepsi vince in trasferta grazie ai tiri liberi finali. Biella accoglie Caserta dovendo affrontare il problema degli infortuni. Gli ospiti, durante il match, riescono a ribaltare per due volte il -10 dei piemontesi. Non bastano i 21 punti di Slaughter per l’Angelico, sconfitta in casa e ferma a 16 punti in classifica. Per i campani è il successo che vale l’aggancio a Biella per la quarta piazza, alla pari con Pesaro ed Avellino.

La Bennet ringrazia il “vecchio” Nicolas Mazzarino e chiude il match con il risultato di 83-67. Il trentacinquenne di Cantù, detto “Il cardinale”, segna 23 punti con un 6/7 da 3 sorprendente, pensando che la sua presenza era in dubbio fino al riscaldamento pre-partita. Ancora senza Markoishvili, pronto a rientrare domenica prossima, i lombardi trovano i due punti utili per consolidare la terza posizione in classifica. La Canadian Solar Bologna, dopo la travolgente sconfitta, si ritrova ancora a quota 16 punti, a solo due lunghezze dalla Fabi-Shoes Montegranaro.

L’Air Avellino regala ai propri tifosi un sensazionale successo casalingo. La vittima di turno è la Benetton che, dopo lo scarto di 23 punti subìto dalla Pepsi Caserta, si ritrova a subire il -24 da Avellino. Treviso segna addirittura un record negativo: nel 3° quarto segna un solo punto! Il 77-53 finale segna la quinta sconfitta in sei gare ed ora è il tempo di riflettere sulle possibilità del roster odierno. L’Air vince, ribaltando il punteggio dell’andata, nonostante oggi (lunedì, n.d.r.) si riunisca un’assemblea pubblica indetta dai tifosi per salvare la società. Altra pessima notizia per i campani sono le presunte dimissioni di Vincenzo Ercolino, presidente del team.

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