Peterson: è 100%

L’ospite di turno è un cliente complicato da affrontare.

La Scavolini-Siviglia Pesaro arriva a Milano per conquistarsi le Final Eight.

Un Mediolanum Forum al completo accoglie l’Armani Jeans Milano di coach Dan Peterson. Forti della qualificazione già ottenuta per le Final Eight di Torino, i meneghini vogliono consolidare la seconda posizione per distanziare la Bennet Cantù, sconfitta all’ora di pranzo nel derby lombardo con la Cimberio Varese. Con la Montepaschi Siena ospite della Lottomatica Roma, i milanesi possono sperare anche in un passo falso dei toscani per avvicinarsi alla vetta.

L’Armani Jeans parte molto bene, per poi trovarsi a dover controllare nell’ultimo quarto. La chiave di volta del successo meneghino si trova sia all’inizio del primo quarto, con il +10 firmato David Hawkins ed Ibrahim Jaaber, sia in principio del terzo periodo, con il +9 targato Stefano Mancinelli e Marjonas Petravicius. Le sette palle perse da parte di Pesaro, nei primi dieci minuti di gioco, mettono gli ospiti nella condizione di dover inseguire sin da subito.

Non c’è molto di mio – dichiara Dan Peterson – in questa Olimpia. Per ora sto lavorando ancora sull’organizzazione creata da Bucchi. Ho aggiunto uno schema contro la zona, uno conto la “uomo” ed una 1-3-1 che si avvicina al mio ideale”. Queste sono le parole del “Nano ghiacciato” al termine del match vinto con la Scavolini-Siviglia Pesaro.

Gli ospiti tentano una reazione nell’ultimo periodo, con un parziale di 16-3, ma Milano si trovava sul +23. Il finale è 94-84, con gli abruzzesi che accorciano nei minuti finali, senza impensierire i padroni di casa. Cinque uomini in doppia cifra (Ibrahim Jaaber 19, David Hawkins 23, Marjonas Petravicius 17, Stefano Mancinelli 10 ed Oleksiy Pecherov 15), undici triple e 14 rimbalzi offensivi, su un totale di 34, l’Armani Jeans consolida la seconda piazza ed allunga la striscia vincente del “Coach”. Dan Peterson è alla terza vittoria consecutiva dal suo grandioso ritorno, con il 100% per quanto riguarda i successi. Alle Finale Eight di Torino, programmate in febbraio, l’Olimpia avrà come avversaria l’Air Avellino di coach Vitucci. La Scavolini-Siviglia Pesaro è ottava e si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia, in tabellone contro la Montepaschi Siena.

La coppa nazionale sarà fondamentale per capire se questa Olimpia sarà davvero competitiva per il raggiungimento del sogno di tutto l’ambiente meneghino: lo scudetto. Intanto, a fine gara, viene annunciato l’ingaggio di Lynn Greer (“Merito di David Hawkins. – dice coach Dan Peterson – E’ stato al telefono con Lynn per tutta la notte e l’ha convinto a firmare per l’Olimpia”). Ora si attendono notizie sul contratto di Benjamin Eze con il Khimki: Milano ci proverà con tutte le sue forze.

E se Hawkins chiamasse Eze….

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