Fuga per i playoff

Il ventinovesimo turno di campionato regala, agli appassionati di hockey su ghiaccio, molte segnature.

I playoff si avvicinano ed ogni punto ha un gran valore!

All’Agorà di Milano, il pubblico di casa accoglie l’ultimo arrivato nel roster meneghino, alla sua prima partita nel capoluogo lombardo: Kostourek. In porta spazio al giovane back-up Mattia Mai, in sostituzione di Della Bella a cui è concesso un turno di riposo. I milanesi arrivano dalla rimonta subita a Merano e con l’obiettivo di sfruttare il risultato del match fra Appiano e Merano. Finise 6-2 per i padroni di casa che, con questo successo, tengono il passo dei trentini, stabili in quarta piazza, ed allunga sugli inseguitori.

Gherdeina si presenta a Torino per provare la fuga definitiva. Egna riposa ed una vittoria porterebbe altri tre punti di vantaggio per gli ospiti. Tra i pali, per i capoclassifica, sarà schierato Grossgastaiger per un match importante ai fini dell’obiettivo finale: i playoff. Torino si presenta di fronte al suo pubblico dopo la pesante sconfitta con Egna e senza l’infortunato Platé (in porta ci sarà Tura); le buone notizie arrivano dalla presenza del giovane rinforzo, Marco Pozzi. Il risultato finale di 4-7 premia Gherdeina che, grazie al turno di pausa di Egna, porta ad otto i punti di vantaggio sulle inseguitrici. Torino vede l’allungo di Merano e, quasi ufficialmente, esce dalla corsa per i playoff 2011, con sei punti di ritardo dalla sesta piazza.

Merano si presenta ad Appiano per tentare di rimettersi al passo con Milano e recuperare punti proprio ai danni degli ospiti di serata. Il contratto del canadese Konsorada è ufficialmente sciolto e la società auspica in una reazione d’orgoglio da parte dei suoi giocatori. Appiano è reduce dalla vittoria con l’EV Bozen e, davanti al proprio pubblico, non vuole fallire. L’ 8-6 conclusivo sottolinea una fragilità difensiva abbastanza preoccupante per i padroni di casa, ancora saldamente in quarta posizione ed ancora con tre punti di vantaggio su Milano. Per Merano è una frenata che complica la stagione, perdendo punti da Appiano (4°) e dai meneghini (5°). L’unica buona notizia, per i padroni di casa, è la sconfitta casalinga di Torino ed il distacco rimane congelato a sei punti.

Vipiteno ospita Caldaro per approfittare del turno di riposo di Egna e tentare l’aggancio alla seconda posizione. I padroni di casa schierano in campo il nuovo acquisto, al suo esordio in Italia, Schutte. Per gli ospiti è l’opportunità di tentare l’aggancio in settima posizione ai danni di Torino. Vipiteno và in rete dopo soli sedici secondi e conclude il match con l’ 8-3 che vale l’aggancio ad Egna ed alla seconda piazza. Caldaro manca la vittoria e rimane in ottava posizione, con ancora tre lunghezze di ritardo dai piemontesi.

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