Conflitti, insegnare ad appianarli

Nel corso degli anni ho spesso pensato all’eterno dilemma: la differenza tra i 2 sessi e i conflitti immancabili che ne derivano. Non riuscivo fino in fondo a trovare un senso a certe differenze, ma ho capito una cosa fondamentale.

Siamo noi donne ad avere il dono della maternità, volenti o nolenti siamo noi che tiriamo su  i figli. I maschi… non cresciamoli convinte che debbano essere esenti da certi fastidi, incombenze che giudichiamo poco interessanti per loro, compiti che riteniamo appalto esclusivo delle donne.

Non pensiamo che l’uomo è quello che non vive certe situazioni sentimentali, certe sensazioni che hanno a che fare con l’emotività. Non continuiamo a credere che loro sono forti e se piangono sono deboli e immaturi. Non permettiamo che deleghino a noi tutto quello che riguarda la sfera emotiva… una fiaba al nostro bimbo la possono leggere anche loro.

Una parola di conforto alla propria madre, possono farla anche loro. Facciamogli capire che dimostrare angoscia e tristezza, cambiamenti d’umore e debolezze, non è prerogativa femminile.

Loro non conoscono i lati spirituali che noi donne abbiamo in natura, perchè non glieli insegniamo, non perchè non siano parte anche della loro natura. Li abbiamo convinti che “uomo” significhi forza fisica e razionalità…

Facciamo qualcosa per le generazioni future.

Insieme al letto rifatto e al servirli e riverirli, cerchiamo di “nutrirli ” anche con un pò di sano sentimento. Non pensiamo che in quanto maschi, non abbiano altri bisogni se non quello di fare ” l’uomo ” a tutti i costi. Certe cose vengone trasmesse dalla nascita e proseguono durante la crescita.

Tocca a noi donne farlo.

Se loro non hanno certe doti è perchè non gliele abbiamo trasmesse. Non possono inventarsi qualcosa che non hanno mai avuto. Ecco il perchè di certi conflitti…

Commenti

commenti