La cura Peterson

Dopo ventiquattro anni Dan Peterson torna ad allenare!

L’ultima partita fu Milano-Caserta, finale scudetto del 1987.

Dejavù. Olimpia Milano contro Juve Caserta ed il “Nano Ghiacciato” si accomoda sulla panchina meneghina. Non è un sogno dei lombardi: è pura realtà! I padroni di casa arrivano da due match giocati in maniera deludente. L’ultima partita del 2010, il derby con la Cimberio Varese, se lo sono aggiudicato i milanesi, nonostante la brutta prestazione. Ma l’inizio del nuovo anno ha scosso gli ambienti manageriali dell’Olimpia. Sconfitta a Cantù, con un’altra deludente uscita, ed esonero di Piero Bucchi, l’uomo delle ultime due finali scudetto targate Armani Jeans Milano e Montepaschi Siena.

Ora, con il nuovo arrivo, le aspettative si alzano. Dan Peterson lasciò il ruolo di allenatore dopo il “triplete” di cestistica memoria. Era il 1987 e la Tracer Milano vinse tutto. Da allora “The Coach” lasciò il basket per viverlo dal “di fuori”. 4 gennaio 2011: la storia ricomincia. Al suo ingresso sul parquet tutto il Forum si alza in piedi per una standing ovation di benvenuto. Un clima fantastico per tributare una leggenda della pallacanestro meneghina.

Il tempo per lavorare con la squadra è stato pochissimo: un solo allenamento a seguito della conferenza stampa di presentazione. Dan Peterson sottolinea il fatto che due ore non bastano per creare una squadra secondo i propri schemi. Ma il “Nano Ghiacciato” ha molta stima per l’allenatore che lo ha preceduto ed elogia il suo lavoro fin dalle prime interviste. “The Coach” conferma che gli schemi che si vedranno sul parquet con la Pepsi Caserta saranno quelli mostrati da Piero Bucchi alla squadra nel corso dei suoi due anni e mezzo di gestione. Ma Dan Peterson fa qualcosa che tutti si aspettavano da lui: scuote l’ambiente.

L’impatto con l’Armani Jeans Milano è fantastico. La mentalità della squadra sembra variare completamente, tant’è che la difesa è un pressing continuo a tutto campo e per l’intero incontro. “The Coach” passa il match in piedi a motivare i suoi giocatori, passando il primo quarto ad effettuare una rotazione incredibile e continua. Il motivo è semplice: vuol dare una chance a tutti e vedere chi entrerà a far parte del quintetto principale. Impressiona la prestazione di Ganeto; Pecherov mostra al Forum la sua miglior prestazione con 21 punti e l’impegno continuo.

L’Olimpia sembra diversa. Pare che siano arrivate nuove motivazioni portate dalla leggenda Peterson. Finley sembra esser tornato il campione di un tempo e tutto il roster mette in scena un grande spettacolo per i tifosi meneghini accorsi in massa per accogliere il “Nano Ghiacciato”. Il finale regala sentiti applausi a tutto lo stafff dell’Olimpia Milano che pare trasformato dalla cura del “Coach”. La prossima gara è la trasferta di Cremona contro la Vanoli-Braga, sorpresa di questa stagione.

Bentornato “Nano Ghiacciato”.

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