Torna il “Nano Ghiacciato”!

Dopo due anni e mezzo in Olimpia, coach Bucchi viene esonerato.

Due finali scudetto, 55 vittorie in 94 gare (58%): Proli cambia coach.

Lunedì 3 gennaio 2011, Proli invita a pranzo un’icona del basket meneghino, Dan Peterson, dopo aver consegnato a Piero Bucchi tutta la documentazione per l’esonero. A mezzogiorno l’Armani Jeans Milano è senza allenatore, ma Livio Proli ha le idee chiare. Chi prenderà le redini dell’Olimpia? Il presidente della squadra milanese chiede a “The Coach” di traghettare le “Scarpette Rosse” per questo 2011.

25 aprile 1987: Dan Peterson si ritira dal ruolo di allenatore dopo aver conquistato tre campionati italiani consecutivi con l’Olimpia Milano, team senza rivali in quegli anni. Proprio “The Coach” la definì la ventiquattresima squadra della NBA, visto che in America erano solo 23 i team iscritti alla National Basket Association. La Tracer aveva appena conquistato la Coppa dei Campioni e Dan Peterson salutò la panchina meneghina.

Oggi, martedì 4 gennaio 2011, a 75 anni, annuncerà il suo ritorno, ma stavolta lo sponsor è quello di Giorgio Armani ed il roster è completamente differente. “Pensavo di esser stato un pò dimenticato, che tutti mi dessero per vecchio, ma l’Olimpia mi ha contattato e ciò mi ha fatto emozionare. Ora tocca a me adeguarmi a questa pallacanestro e non il contrario, non è più come 24 anni fa. Lo farò con grande umiltà”. Queste sono le sue prime parole dopo l’annuncio del contatto fra la società e l’allenatore americano. Oggi pomeriggio sarà ufficiale ma, per ora, non c’è nulla di firmato.

Il nome di Dan Peterson è legato alle sue strategie vincenti come la chiamata della “L”, che portò in Europa il pick and roll, orchestrato dal suo play dell’epoca: Mike D’Antoni. La difesa 1-3-1 con i raddoppi e la famosissima “3”: tutte grandi visioni di “The Coach”, che portò l’Olimpia ai vertici europei e mondiali. Certo che il roster era pieno di talenti. Basti pensare a Vittorio Gallinari, padre di Danilo e grande difensore, Mike D’Antoni, oggi allenatore dei New York Knick e del Gallo Junior, e Bob McAdoo.

I ricordi sono tantissimi ed i tifosi meneghini, oltre i trent’anni d’età, sperano che Dan Peterson riesca ancora nell’impresa. I più giovani possono ricordare le varie pubblicità o le apparizioni in televisione di “The Coach”, i commenti della NBA e le sue parole su SportItalia, ma l’americano ha portato grandi novità nel basket moderno. Col ritorno in panchina del “Nano Ghiacciato” (soprannome preso da quando allenava la Cinzano) è l’ora di tornare alle definizioni di un tempo: non si parla di basket, si discute di pallacanestro.

In bocca al lupo Dan!!

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