Differenza = ricchezza

Ultimamente mi rendo conto sempre più spesso, che noi esseri umani siamo così diversi l’uno dall’altro. Non per questo però si deve pensare che diverso sia negativo…

Quando vado in giro per Milano, ormai vedo tante di quelle razze,  da sentirmi addirittura io la straniera…

Arabi, Filippini, Cinesi, Latinoamericani, Giapponesi, Turchi. E una cospicua quantità di Est Europei. Come ho già detto, a me non dispiace.

Ho avuto la fortuna di decidere un bel giorno, che fare la volontaria in una mensa per i senzatetto di Milano, sarebbe stata senz’altro un’ottima cosa per me. Inizialmente non  ho fatto caso al risultato che mano a mano ottenevo. Credevo di sentirmi ” socialmente utile”, e in pace con la mia coscienza.

In realtà ho aquisito nozioni fondamentali per capire profondamente chi è diverso da me. Per cultura,  per provenienza. Per vicissitudini varie. Ho imparato molte cose su ogni razza da me conosciuta e frequentata,  grazie alla mensa.

So pregi e difetti di ognuno di loro. E ognuno di loro sa che io so, perchè ne tengo conto sempre.

Per non ferire o offendere involontariamente con atteggiamenti per noi normali, per loro magari offensivi. Ho capito che essere bendisposti porta alla comprensione, purchè la cosa sia reciproca.

Loro fanno lo stesso con me. Se per caso li incontro fuori dal contesto della mensa, non si prendono eccessive confidenze, un saluto e un sorriso. Molto rispetto tra noi

Quindi la mia conclusione ( con le dovute eccezioni, un pò di prudenza è d’obbligo come in tutte le cose )  che la diffidenza verso chi appartiene a un’altra razza, verso chi non è del nostro stesso colore… verso chi ha una cultura o mentalità diversa dalla nostra, non è dovuta a razzismo. Ma alla paura.

Di chi non conosciamo.

Ma se non ci impegnamo a conoscere chi non è simile a noi, perdendo tempo, avendo un pò di fiducia, lavorandoci su… i bei discorsi sulla fratellanza, sugli uguali diritti e doveri, quando prenderanno mai concretezza?

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