Merry Xmas! – Il Natale in Giappone attraverso gli occhi dei manga

Piccoli e grandi, credenti e non, per tutti il Natale è una delle più magiche e sentite feste dell’anno.

Le luci scintillanti, la neve, l’albero, i doni : nessuna ricorrenza, almeno per noi occidentali, ha quello stesso sapore dolce e familiare in grado di richiamare alla mente piacevoli ricordi d’infanzia.

Anzi, è un evento così radicato nel nostro animo che difficilmente riusciremmo a concepire un anno senza montagne di pacchi da fare, cenoni da digerire e riunioni allargate del parentado.
E, ovviamente, ancor più arduamente riusciremmo a figurarci un 25 Dicembre a scuola.

Eppure accade.
Dove?

Ma in Giappone, no?!
Certo, la terra del Sol Levante non è l’unico paese sul globo dove il 25 Dicembre non è altro che un normale “25 del mese”, ma è probabilmente uno dei pochi dove, anche senza festività o sentimento religioso alcuno, il Natale è riuscito comunque a fare breccia nei cuori delle persone.

E allora, cosa potevano inventarsi i Giapponesi (di cui si dice che nascano shintoisti, si sposino cristiani e muoiano buddhisti) per godere anch’essi della magia di luci al neon, abeti addobbati e pacchi da scartare?

Una festa per gli innamorati.

Quale gioia, infatti, può essere maggiore che scambiarsi dei regali, magari fatti a mano, con la persona che si ama?

E, per rendersi conto di quanto romanticamente le ragazzine giapponesi vivano questo momento, non c’è nemmeno bisogno di andare tanto lontano. Basta sfogliare uno shoujo.

C’è chi come Sawako, la protagonista di “Arrivare a Te“, lavora a maglia un cappello da regalare al suo amato la sera del 24 dicembre e lo lascia sul letto, portando suo padre a prenderlo, convinto che la timida figlia non abbia il coraggio di darglielo e trovandosi, così, nel momento fatidico a porgere a quel ragazzo la pancera originariamente destinata a suo papà.

E, che dire di Koibana!”, dove Hanabi, la nostra eroina “maschiofobica”, si ritrova con un compito piuttosto strano rifilatole dalla sua professoressa di arti femminili – realizzare a mano un regalo per la persona del cuore. Per che giorno? Ovviamente per la sera del 24!

E quando, invece, sono i maschi a volere un indimenticabile Natale?

E’ il caso del protagonista di Otomen, Asuka, che decide di provare a fare con le sue mani qualcosa per la sua adorata Ryo che, maschiaccio com’è, cercherà goffamente di ricambiare.

Proprio a questo riguardo,  è bene notare come addirittura persino alcuni famossissimi shounen pongono l’accento in modo particolare su questo giorno.

Pensiamo ad esempio a Bakuman, dove il giovane Akito, pur essendo uno stakanovista impegnatissimo per realizzare il suo sogno di pubblicare un manga, si concede una serata “libera” proprio la notte tra il 24 e il 25 Dicembre, trascorrendola con la sua fidanzata.

Come in ogni cosa, però, c’è anche chi va controcorrente. Come non citare Sunako, la protagonista di “Perfect Girl Evolution“, che non ha nessunissima voglia di passare quel giorno con le “creature splendenti” con cui vive? Il suo sogno, infatti, è quello di poter trascorrere il Natale con chi – o meglio, con cosa – lei ama realmente…la sua collezione di cimeli e film horror!

Ovviamente quelli citati non sono che degli esempi – ci sono migliaia di fumetti made in Japan che illustrano il sapore così particolare che questa occidentalissima festa può avere quando si sposa col paese del sushi.

Insomma, non importa di che idea siate, c’è sempre un manga adatto al Natale che vorreste.
Auguri!

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