Tripoli – 2 parte

E dopo un po’ di attesa eccoci qua a parlare di Tripoli…

 

Dunque…dove eravamo rimasti? Ah si a ciò che potreste visitare in questa splendida e antica cittadina.

 In questo successivo articolo vi parlerò del cibo e di ciò che ho assaggiato, delle fragranze, di cosa mi è piaciuto e anche dei loro piatti tipici.

Allora, tra i miei ricordi ci sono i dolci…eh si proprio i dolci, infatti i loro sono eccezionali variano dai semplici pasticcini con pasta di mandorle e miele, le torte tutte diverse tra loro sia come decorazioni che come sapori; il cuscus o la Shorba e tantissime altre cose. In tutti i loro piatti vengono usate parecchie spezie, ma sono anche molto gelosi di tali ricette; infatti per averne qualcuna, non quelle che di solito potete trovare all’interno dei vari siti in cui vi vengono date, ma ciò che loro si tramandano di generazione in generazione, ci è voluto un bel pò. Lo so e sono buone anche quelle dei siti, ma io amo cercare la particolarità, la spezia giusta o il procedimento esatto che rende unico un piatto locale e poi dopo averci vissuto per 4 anni ho avuto modo di poter “strappare”, tramite amicizie o tramite la parlantina di mia mamma  i dettagli che fanno la differenza. In questo articolo non vi darò le ricette…ma vi darò dei consigli su cosa ho assaggiato e mi è piaciuto tra i vari piatti tipici che potrete assaggiare e gustare.

Durante quei famosi 4 anni, di esperimenti ne ho fatti veramente tantissimi, assaggiando tanti piatti che non sempre hanno molto a che fare con la nostra tradizione; anche se, come tutti saprete, la Libia è una nostra ex colonia. Direi che possiamo partire con i primi piatti: il cuscus, è un piatto tipicamente a base di una  pasta, tipo semolino molto grossolano,  che normalmente viene preparata a mano e lasciata seccare al sole, una volta cotta può essere abbinata a ogni sorta di ingrediente io personalmente l’ho assaggiato sia con il pesce che con la carne e le verdure e il mio preferito rimane il secondo; altro piatto decisamente delizioso e sfizioso la Shorba è una zuppa dove troverete verdure, carne di agnello, pastina e  un misto tra odori e spezie con un pizzico di piccante, magari penserete che d’estate non sia il caso di assaggiarla ma fidatevi se ne avrete l’occasione fatelo ne vale la pena.

Per i secondi, ricordatevi che sarete in un paese mussulmano quindi non troverete il maiale ma ci sarà abbondanza di pollo, capretti e tantissimo pesce fresco; un piatto che amo al di sopra di tutti è il Tajin è un misto di pollo e patate con uova, una specie di pasticcio da poter mangiare sia tiepido che freddo; l’agnello con le spezie è un altro piatto che potrete trovare e anche se io non amo l’agnello per quel sapore di selvatico che dà, se no è ben marinato, loro sanno come far sparire quel sapore facendoci così assaggiare un altro piatto molto gustoso; tra i miei ricordi c’è anche il pollo alle spezie, sinceramente non ricordo quali spezie venivano usate ma mi ricordo il sapore delizioso e il fatto che la carne fosse morbida e succosa, per quanto riguarda il pesce tra i miei preferiti c’è la Cernia che viene cucinata al forno con spezie. Per quanto riguarda i contorni loro usano molto le patate ma potrete trovare ogni varietà  di verdura, di solito vengono abbinate direttamente o ai primi o ai secondi.

Passiamo alla parte che io adoro e che ricordo con moltissimo piacere: i dolci.  I dolci sono caratterizzati dal miele che usano al posto dello zucchero, della pasta di mandorle e ovviamente dai datteri che abbondano. Altra particolarità sono le torte che hanno come base sia il burro che la panna, ogni fetta diventa molto gustosa e anche molto calorica ma ne vale decisamente la pena credetemi; altra chicca da poter provare sono i datteri freschi li riconoscerete dal loro colore beige e dal fatto che invece di essere mollicci e dolcissimi saranno croccanti e si anche dolci ma non in modo eccessivo.

Con questa concludo questo viaggio culinario all’insegna del gusto; nel prossimo e ultimo vi parlerò delle spiagge che non   hanno nulla da invidiare rispetto alle nostre e del clima che è decisamente mite rispetto al nostro.

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