Aprilia e Camier
Per la stagione 2011 tutti i team del mondiale Superbike hanno cambiato i loro piloti, ma solo uno presenta la stessa squadra.
Aprilia non cambia! Per tentare di tenersi il titolo schiera Massimiliano Biaggi ed il giovane talento britannico Leon Camier. Continuità cercasi.
“Siamo molto contenti di poter affidare la RSV-4 ancora a Leon per il 2011. E’ un pilota giovane, ma con ottime potenzialità, credo che l’abbia dimostrato. Ha conquistato risultati incoraggianti pur non avendo mai visto le piste del mondiale. Quello che abbiamo lodato di più è stato il continuo, e costante, miglioramento del giovane inglese: speriamo che il trend di maturazione continui nel 2011, permettendo a Leon di raggiungere risultati di rilievo”.
Queste sono le parole di Gigi Dall’Igna, Direttore Tecnico e Sportivo dell’Aprilia Racing Team, l’uomo che ha puntato forte sul pilota di Ashford.
Con l’Aprilia “ufficiale”, Camier ha ottenuto un secondo posto (Miller, Stati Uniti), due terzi (nel Gran Premio di casa a Silverstone ed in Olanda) e un buon numero di piazzamenti. Nella stagione d’esordio ha subito convinto i vertici della casa di Noale a puntare ancora su di lui.
“Sono veramente eccitato al pensiero di poter correre ancora con Aprilia. Spero di poter mettere a frutto quanto imparato quest’anno, impostando una serie di test e provando novità tecniche per fare il salto di qualità decisivo. Ho molte idee per la pausa invernale e darò il massimo per farle funzionare in vista della prossima stagione”.
Leon Camier, classe 1986, appare entusiasta per la notizia del rinnovo con il team italiano e rinfrancato dall’imminente ritorno in pista dopo il suo infortunio.
“L’intervento allo scafoide del polso destro è andato bene e, ora, sto svolgendo la riabilitazione necessaria: non vedo l’ora di tornare in forma e risalire in sella”.
Tanti auguri Leon!


E Bravo Luca bell’articolo precso e puntuale.
Ciao
Grazie mille! Ogni giorno sarà l’occasione per un articolo nuovo
Leon sembra essere una nuova promessa.. staremo a vedere…
l’articolo direi che è completo, meglio di così non potevi fare…
aspetto il prossimo da leggere.
Parliamo di un campione che ha espresso il suo talento, non di un pilota che “sembra una nuova promessa”
Un grosso “in bocca al lupo” a Leon per le nuove tecniche e speriamo nel salto di qualità.
Da poco tempo seguo le gare di motociclismo ma con i tuoi articoli mi sto appassionando. Grazie Luco.