3 giornate ad Eto’o per la testata “alla Zidane”

Oggi è stato diramato la decisione del Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale. Eto’o nella partita contro il Chievo, ha compiuto un brutto gesto nei confronti del calciatore Bostjan Cesar: una testata, definita come quella di Zidane a Materazzi nella finale dei mondiali nel 2006.
Le immagini sono state acquisite ed esaminate, di piena garanzia tecnica e documentale ha deliberato «di sanzionare con la squalifica per tre giornate effettive di gara ed ammenda di euro 30.000,00 il calciatore dell’Inter Eto’o Samuel».

Costa cara quindi all’attaccante dell’Inter la testata alla Zidane nei confronti del difensore del Chievo Cesar.

Intanto, l’Inter ha già fatto sapere che presenterà ricorso contro la squalifica inflitta a Samuel Etòo. La squadra nerazzurra lo ha scritto sul proprio sito dove ha riportato l’intera motivazione della punizione di tre giornate e 30.000 euro di multa inflitta al suo attaccante dal giudice sportivo dopo la prova tv esaminata.

Ma la motivazione che l’arbitro adduce di fronte al non provvedimento per il gialloblu, è questa:

L’arbitro ha visto il pugno dato da Cesar ad Eto’o e non è intervenuto in quel momento; ciò significa che era giusto così.” E’ ricorso invece alla prova tv per il caso Eto’o e per il gesto di Eto’o ha preso provvedimenti.

Certo, testate e pugni a parte, sono troppe le cose che sfuggono ad arbitri e assistenti in quasi tutte le partite ne combinano una delle loro. Cosa bisognerebbe fare per far si che ciò non accada più?

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