Filippo Tognola
12 novembre 2010

Mini Ninjas: dall’antico giappone un avventuroso game-play per grandi e piccini

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Sarò sincero quando dico che ero un pò titubante su Mini Ninjas. Non solo per il soggetto del gioco, ossia riproporre tematiche classiche dell’antichità del Sol Levante per un pubblico giovanile, ma il tutto creato e gestito dalla IO Interactive (lo studio dietro il franchise Hitman).

Ma avendo ormai ampiamente giocato a Mini Ninjas, posso dirvi che questo è uno degli omaggi più toccanti di “cultura ninja” che io abbia mai visto da una software-house non-giapponese.

Tutto, dal visual-concept, alla musica rilassante ed allegra, rende questo prodotto un vero e proprio intrattenimento al gioco!

Anche se il gameplay è abbastanza semplice, magari un po’ troppo per gli standard delle avventure dinamiche, l’esperienza complessiva è molto positiva, soprattutto per quei gamers a cui piace molto la cultura giapponese e le azioni rapide in stile ninja.

La gestione per la consolle Wii non è divina, bisogna farci un po’ l’abitudine, mentre per le altre piattaforme risulta intuitiva.
I fondali sono molto luminosi, e le quest divertenti e vivaci.

La storia di Mini Ninjas è abbastanza semplice, così come molte sceneggiature dei classici film giapponesi di samurai e ninja.
Un vecchio sensei ninja percepisce un grande turbamento nell’equilibrio della natura e inizia ad inviare i suoi allievi più fidati nel mondo per indagare. Ma gli studenti ninja non fanno più ritorno. Dopo un lungo e travagliato periodo di attesa, il maestro manda i suoi ultimi studenti per salvare i loro amici ed indagare sull’origine dei disturbi.

Un antico nemico, un misterioso samurai maledetto, signore della guerra, è risorto dalla sua sconfitta, ed utilizza delle tecniche magiche segrete per trasformare gli animali in combattivi servitori. Tocca a Hiro, l’eroe principale, ed ai suoi amici fermare il male e salvare sia i propri compagni che la natura!

Il lavoro svolto su tale produzione è un ottimo modo per introdurre i più piccoli alla cultura tradizionale nipponica, che qui troveranno ampiamente citata, mentre per i più grandi è l’occasione di prendersi una “pausa” da giochi di alto livello tecnico, ma molto spesso simili nel game-play e stracolmi di violenza gratuita ed azioni convulse.

Da provare, per divertirsi in modo spensierato e simpatico!

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Pubblicato in Videogames