Detto Tra Noi: ti racconto 1

LEI

Ciao mancato puntino, ho l’impressione che le nostre voglie di libertà siano più simili di quanto 2 persone “normali” possano pensare.

Anche a me dà fastidio scrivere nelle scatole, in quei piccoli riquadri che non ti danno la bellissima visione d’insieme del pensiero di una persona, dell’interezza della frase.

Così stasera ho voglia di scrivere, e dunque, non obbligato a leggere, sarai il destinatario di alcuni scomposti pensieri che per una serie di coincidenze affollano la mia testa.

Stavo pensando a chi sono io, a parte il fatto che il solo fatto di ammettere di chiederselo mi fa sentire come ad un passo dalla camicia di forza.

In fondo sono una contraddizione in termini, e ho una particolare sensibilità per le perdite di energia di qualunque apparecchio elettronico….vedi in questo momento il mio computer che continua a trasmettermi mini scosse.

Faccio un lavoro prettamente maschile ma sono assolutamente contraria a questo spinto femminismo, all’unisex, all’annacquamento delle differenze tra uomo e donna che ci rendono così diversi e perciò complementari.

Mi piacciono gli eccessi e le cose più semplici, come svegliarmi presto la mattina e andare a giocare a golf cantando a squarciagola per le campagne con i finestrini abbassati. Amo l’odore degli antiquari, del giornale appena aperto, di Santa Margherita Ligure (mare+focaccia+campanule+non so che cosa), amo toccare i petali del lisianto e rubare le giuggiole dagli alberi dei giardini privati (non so se è per il fatto di rubarle o per il frutto in sé…)

Mi piacciono i fiori e odio le cose melense. Trovo che non sempre le cose più difficili siano le più interessanti e che l’olfatto sia il senso dei ricordi.

La mia vita è fatta di fortune, che io voglia vederle o meno. Penso che qualsiasi desiderio sia realizzabile e ogni mia giornata è accompagnata da tanta tantissima musica.

Non piango praticamente mai a parte per i film d’amore e per le canzoni.

Credo che la gelosia sia una cosa stupida anche se io per prima talvolta l’ho provata e mi piace contornarmi di persone che abbiano qualcosa da insegnarmi.

Mi piace una tantum passare la domenica a sonnecchiare tra divano e letto, adoro viaggiare in aereo, perché so di non poter fare altro che mollemente lasciarmi guidare da ciò che non posso controllare….cosa molto rara durante le mie giornate.

Odio i confini mentali, ma amo le frontiere geografiche

Vado a letto con il sorriso quando non ho avuto un minuto per respirare durante la giornata e so di aver concluso più del solito, mi sveglio con il sorriso praticamente tutti i giorni. Quando becchi la giornata del “praticamente” è meglio non essere nei paraggi.

Sono puntuale, molto puntuale, ma se con una persona arrivo in ritardo…. beh!! con quella persona arriverò in ritardo tutta la vita.

Detesto chi mangia scomposto a tavola e chi ha disordine mentale. Il mio tavolo è il pavimento, dal quale tutti i mie documenti sono irrefrenabilmente attratti.

Alla domanda “Cosa vuoi dalla vita” penso che potrei solo rispondere “Tutto” o “Non so” che è praticamente la stessa cosa.

Alla domanda “cosa vorresti fare nella vita”, rispondo prima o poi faò l’artisata o l’inventore.

Bene, dopo aver segnato il cerchio intorno a me per definire lo spazio che occupo (sembra la pubblicità della Vodafone o Mediolanum…tutto intorno a te) passo a te il bastoncino e ti chiedo…. tu chi sei?

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