Il nuovo che avanza nella musica italica: i Betty Poison

Per chi ancora non conoscesse i Betty Poison, la musica italiana ha trovato una valvola di sfogo alla sua rabbia e all’energia che da sempre essa possiede. Mettete assieme tre strumenti (due chitarre e una batteria) cui si aggiunge la splendida voce di Lucia Rehab, che graffia i nervi e accarezza le anime, e avrete un gruppo che finalmente, nel panorama italiano, suona con il cuore e il cervello.
Il loro primo lavoro, “Poison for you”, ha subito fatto parlare di sè in tutto il mondo, al punto che i Poison hanno avuto l’onore di aprire il concerto del leggendario gruppo delle Hole di Courtney Love, tenuto a Milano lo scorso febbraio.
La potenza dei loro brani entra subito nelle vene ed è difficile sceglierne i migliori tra i 16 che compongono il CD, ma di certo da segnalare sono “Psychovicious”, “Silly pop song” e “Paris Hilton up your ass”, quest’ultimo un inno contro la cultura della sola immagine vuota di signficato che l’ereditiera americana rappresenta, ma tutto il primo lavoro di questo gruppo italianissimo (anzi lazialissimo a esser precisi) lascia a bocca aperta per chi ama le emozioni forti musicali.
Restiamo perciò in attesa del loro nuovo lavoro, in uscita quanto prima, dopo la tournee negli Stati Uniti che il gruppo intraprenderà in autunno.

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